
Oltre mille anni di storia tra vino e territorio. A San Gimignano, una nuova visione enologica.
Guicciardini Strozzi prende vita a Cusona, tenuta dove la storia ha inizio nell’anno domini 994 e il vino non ha mai smesso di esistere. Siamo a San Gimignano, Patrimonio dell’Umanità UNESCO e luogo della Vernaccia di San Gimignano: un vino che attraversa i secoli senza cambiare origine, dagli Ordinamenti del 1276 ai testi di Dante e Boccaccio, fino alle corti del Rinascimento. Un riferimento solido nella storia del vino italiano, riconosciuto come prima DOC nel 1966 e primo vino bianco a ottenere la DOCG nel 1993.
Qui la continuità non è un racconto, ma la base di un progetto enologico concreto che parte dai vigneti fino ad arrivare alla cantina, puntando all’eccellenza. Una visione che non reinterpreta la Vernaccia di San Gimignano, ma la valorizza attraverso il costante lavoro di chi guarda avanti restando fedele a ciò che questo luogo ha sempre espresso. Molto più di un percorso legato al vino: a 750 anni dalla prima documentazione e a 60 anni dalla prima DOCG, è un equilibrio che si costruisce e mantiene nel tempo.

Esperienze in cantina
Tra le volte secolari della cantina e i vigneti che guardano San Gimignano, si entra nel cuore dei vini Guicciardini Strozzi. Itinerari enologici dedicati che attraversano la produzione seguendo il vino, il luogo, la visione che li unisce e terminando con diversi tipi di degustazione, accompagnati da prodotti del territorio.